Giuliani nel Mondo, al via stage per giovani discendenti di origine giuliana, istriana, fiumana e dalmata

Quest’anno per la prima volta una serie di incontri e di visite saranno organizzati in collaborazione tra quattro associazioni rappresentative dei corregionali all’estero (AGM, EFASCE, UES e ERAPLE), così come auspicato dall’Assessore regionale Gianni Torrenti

Redazione13 luglio 2015 12:22

I più letti di oggi

Èiniziato oggi 13 luglio il XVII stage per giovani discendenti da emigrati di origine giuliana, istriana, fiumana e dalmata, organizzato dall’Associazione giuliani nel Mondo, col contributo della Regione, della Fondazione CRTrieste e della fondazione CARIGO.

Il soggiorno ha carattere formativo-culturale e si propone di favorire una maggiore conoscenza dell’ambiente, dell’economia, della storia, della cultura, dell’arte e delle tradizioni popolari della Venezia giulia e dell’Istria, nonché delle istituzioni e dell’attuale realtà della ricerca scientifica e tecnologica di Trieste, di Gorizia e della Regione Friuli Venezia Giulia.

Quest’anno per la prima volta una serie di incontri e di visite saranno organizzati in collaborazione tra quattro associazioni rappresentative dei corregionali all’estero (AGM, EFASCE, UES e ERAPLE), così come auspicato dall’Assessore regionale Gianni Torrenti.

I 14 giovani, provenienti dall’Argentina, dal Brasile, dal Cile, dagli Stati Uniti e dal Sudafrica, sono stati accolti nella sede dell’Associazione giuliani nel mondo dal Presidente onorario Dario Rinaldi, dai vicepresidenti Franco Miniussi ed Eugenio Ambrosi e dal Direttore Fabio Ziberna, che hanno portato ai partecipanti il saluto dell’Associazione ed illustrato loro le finalità ed il programma dello stage.

Nel pomeriggio i giovani hanno visitato il Castello e la Cattedrale di San Giusto, il Teatro Romano e la Città vecchia, sotto la guida di Mariastella Malafronte, membro del direttivo dell’Associazione.“

Potrebbe interessarti: https://www.triesteprima.it/cronaca/giuliani-nel-mondo-al-via-stage-per-giovani-discendenti.html