Finalità

  1. studiare e promuovere tutte le iniziative atte a favorire nel Friuli V.G. le condizioni della massima occupazione allo scopo di eliminare ogni costrizione alla emigrazione dal territorio regionale;
  2. operare in contatto con i lavoratori friulani emigrati per facilitare le possibilità di rientro definitivo qualora se ne presentasse l’occasione, che va perseguita attraverso l’espansione economica delle zone della regione maggiormente colpite dalla emigrazione;
  3. mantenere una costante attenzione verso il fenomeno migratorio nel suo complesso e verso la programmazione regionale e ogni altra questione attinente al preminente ruolo internazionale – legato ad una politica di sviluppo e di cooperazione della Regione Friuli Venezia Giulia;
  4. operare per il miglioramento delle condizioni sociali dei Friulani e Giuliani emigrati per ragioni di lavoro fuori dal territorio regionale, ed in particolare all’estero, nonché dei loro famigliari;
  5. studiare la realtà socioeconomica della regione in ordine allo sviluppo delle possibilità occupazionali e di adeguate condizioni di vita che determinano gli andamenti dei flussi migratori, sia dunque relativi al rientro degli emigrati o dei loro famigliari, sia quelli recenti di immigrazione provenienti da paesi europei o extraeuropei, sia quelli relativi al modificarsi dei movimenti di emigrazione legati alla nuova mobilità dell’impresa;
  6. approfondire i molteplici aspetti che assume l’emigrazione regionale nei diversi paesi, individuandone problemi specifici e particolari;
  7. affrontare i problemi della famiglia posti dall’emigrazione e favorire il mantenimento di stretti legami tra i lavoratori emigrati ed i loro familiari rimasti in Friuli Venezia Giulia anche promuovendo opportune attività culturali, ricreative e folkloristiche;
  8. assumere adeguate iniziative per la valorizzazione delle tradizioni popolari del Friuli Venezia Giulia da realizzarsi sia all’estero che in regione;
  9. mettere in atto apposite iniziative per raggiungere gli scopi di cui ai punti precedenti, con la realizzazione delle stesse in modo diretto da parte dell’ERAPLE, dei suoi Comitati aggregati e per mezzo dei Circoli ACLI e dei loro servizi sociali presenti in Regione e nei luoghi di emigrazione;
  10. assicurare la necessaria assistenza ai lavoratori emigrati ed ai loro famigliari, anche per l’o ttenimento delle provvidenze stabilite a loro favore dalla vigente legislazione;
  11. informare i lavoratori emigrati sugli sviluppi della realtà regionale e sensibilizzare l’o pinione pubblica sui problemi dell’emigrazione;
  12. promuovere la collaborazione con altri organismi e particolarmente con le organizzazioni regionali dei lavoratori e degli emigrati.