ITALIANI ALL’ESTERO – MARCINELLE – FEDRIGA (PRES. REG.FVG): “DA MARCINELLE MONITO AD ESERCITARE LA PREVENZIONE SUL LAVORO” – DELEGAZIONE CONSIGLIO REGIONALE A MARCINELLE CON ERAPLE

(2019-08-08)

  “È doveroso il ricordo per le vittime dei tragici eventi di Marcinelle in cui morirono anche i nostri corregionali, emigrati in cerca di lavoro nelle miniere del Belgio: un anniversario che, oltre a ricordare la vicinanza della Regione ai familiari, deve essere monito per tenere sempre alta la cultura della sicurezza esercitando prevenzione e vigilanza a tutela della vita e della salute dei lavoratori”.

Lo sottolinea il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga in occasione del 63° anniversario della tragedia di Marcinelle in cui l’8 agosto del 1956 a Bois du Cazier, nei presi di Charleroi, morirono sette minatori friulani nel disastro minerario che coinvolse 262 persone.

Presente a Marcinelle  Elia Miani, componente della delegazione del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia a Marcinelle con il consigliere Cristiano Shaurli, in occasione della commemorazione delle vittime italiane della miniera. L’evento è stato organizzato come ogni anno dall’associazione Eraple, ente regionale Acli per i problemi dei lavoratori emigrati che opera a favore dei corregionali all’estero, con il finanziamento della  Regione.

“Se in principio li guardavano con sospetto, i nostri corregionali a Charlroi hanno saputo conquistare il rispetto dei belgi con il duro lavoro, la fatica e l’onestà. Nella miniera del Bois du Casier, a Marcinelle, hanno perso la vita migranti integrati con la popolazione locale. L’ 8 agosto, anniversario della tragedia, è stato proclamato dal 2001
Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo. E perché non sia un sacrificio dimenticato, è giusto essere qui oggi a rappresentare il Friuli Venezia Giulia che in quella tragedia ha perso sette suoi figli. Si trattava di Pietro Basso di Bannia, Mario Buiatti di Udine, Ruggero Castellani di Ronchis, Lorenzo De Santis di Flaibano, Ferruccio Pegorer di Azzano Decimo, Ciro Natale Piccolo di Povoletto e Armando Zanelli di San Giorgio di Nogaro”.

“Tra i locali e i monumenti della miniera di Marcinelle, nonostante siano trascorsi 63 anni, si percepisce ancora forte il ricordo di chi ha perso la vita; lo si ritrova tra i minatori e tra le loro famiglie che di quei momenti portano i segni nel proprio cuore”, è stato il sentimento di Miani.(08/08/2019 -ITL/ITNET)