Incontro di pace a Zara tra italiani e croati

I temi del dialogo e della pace sono stati al centro dell’attenzione di un convegno svoltosi a Zara il 10 novembre 2018. Ha aperto i lavori Rina Villani, presidente della Comunità degli Italiani di Zara per dare la parola a Bruna Zuccolin, presidente del Comitato Provinciale di Udine dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia Dalmazia (ANVGD), rappresentante anche dell’ERAPLE di Udine. Zuccolin ha letto una toccante intervista di Anna Maria Pittana a Silvio Cattalini, definito il comandante degli esuli, uomo di pace e promotore della politica del disgelo tra le due sponde del Mare Adriatico. La figura dell’ingegnere Cattalini, nato a Zara nel 1927 e morto a Udine nel 2017, è stata rievocata dal professor Elio Varutti, vice presidente dell’ANVGD di Udine. Cattalini, che fu presidente dell’ANVGD di Udine dal 1972 al 2017, fu il primo a lanciare le crociere della pace negli anni novanta da Trieste verso l’Istria, Fiume, Zara e Ragusa.

Emilio Fatovic, nato a Zara nel 1948 e oggi Consigliere del Comitato Economico Sociale Europeo di Bruxelles, ha poi presentato il libro di Franco Fornasaro, intitolato Gli appunti di Stipe, tradotto nel 2017 inStipove bilješke. È un romanzo documentario bilingue, italiano e croato, sui rapporti tra i popoli dell’Adriatico orientale, per far conoscere ai giovani le radici della storia. “Qui esistono delle culture – ha detto Fornasaro stesso, ultimo relatore – del mondo latino e di quello slavo che non si possono perdere, perché la diversità va coltivata per restare uniti”.

La traduzione croata in Stipove bilješke è della giornalista di Fiume Helena Labus Bačić e della lettrice Martina Crnolatec. La prima edizione italiana del testo, a cura dell’ANVGD di Udine, è del 2015. Per la seconda edizione, del 2016, ha collaborato l’Ente Regionale Acli per i Problemi dei Lavoratori Emigrati (ERAPLE).