EMIGRAZIONE: NECESSITÀ DEI GIOVANI CORREGIONALI AL CONVEGNO DI TORONTO

Toronto, 25 ott – Anche se sono cittadini del mondo, i giovani corregionali del Nord America abituati a spostarsi nei diversi Paesi, chiedono di poter frequentare corsi di lingua italiana e friulana, di utilizzare una piazza virtuale dove possano incontrarsi, ma anche di avere la possibilità di trovare informazioni in rete per poter sbrigare le pratiche burocratiche per richiedere documenti. Auspici subito raccolti e condivisi dal consigliere regionale Roberto Asquini e dall’assessore ai corregionali Elio De Anna: quest’ultimo, nelle sue conclusioni, ha assicurato che la Regione lavorerà da subito per creare “fogolars”, segretariati e club “virtuali” più vicini ai giovani, fuori dalle stanze tradizionali.
Sono queste, infatti, le principali richieste e le prime risposte emerse nel corso della terza edizione del convegno dedicato ai giovani corregionali del Nord America che si è svolto lo scorso fine settimana a Toronto con più di cento ragazzi proveniente da Canada e Stati Uniti. Una tre giorni, organizzata dalla Regione con la collaborazione di Ente Friuli nel Mondo, Efasce, Eraple, Arlef, Associazione giuliani e Unione degli emigranti sloveni, nel corso della quale sono state presentate le esperienze professionali di alcune eccellenze del Friuli Venezia Giulia appartenenti alla cabina di regia voluta dal Ministero degli Esteri a Villa Manin l’anno scorso per promuovere il territorio. Al termine della giornata di lavoro sono stati affrontati tre ruoli tematici riguardanti cultura, informazione ed economia. Ed è proprio in questa occasione che sono emerse le necessità di questi giovani presenti al convegno, necessità alle quali la Regione si impegnerà a tradurre in fatti concreti nel minor tempo possibile.
“Al primo posto – ha sintetizzato Marco Macorig, una delle eccellenze che insieme a Lucio Masutti e Tomaso Generoso hanno condiviso le tre giornate di lavoro – figura la richiesta di corsi di lingua italiana e friulana anche attraverso piattaforme di e-lerning. Quindi la creazione di un ‘network aperto’ al quale possa iscriversi chiunque abbia origini e discendenze con il Friuli Venezia Giulia; infine un ‘network’ semplice per sbrigare le pratiche legate al rilascio della documentazione”. Da parte sua l’assessore De Anna ha dato alcune linee guida affinché l’attività delle associazioni, le eccellenze e le necessità dei ragazzi possano crescere e trovare risposte immediate. “Negli ultimi dieci-quindici anni – ha affermato – accanto alle realtà associative estere, nate dall’emigrazione di prima e seconda generazione e dalle relative discendenze giunte ormai alla terza se non alla quarta generazione, emerge un nuovo fenomeno rappresentato da chi va per il mondo con una 24 ore ipertecnologica: mi riferisco ai tanti giovani usciti dalle nostre università che vanno per il mondo nel segno della ‘brain mobilty’ e più ancora alle nostre ‘inquiete’ aziende, guidate da imprenditori in cerca di nuovi mercati, che fanno viaggiare per il mondo i loro prodotti, accompagnati spesso da manager ma anche da tecnici o semplici dipendenti”.
L’idea di aver riunito a Toronto i giovani corregionali del nord America, di averli stimolati con qualificate relazioni di ospiti che vivono realtà apparentemente distanti dalle consuetudini del passato, ha avuto come risposta una straordinaria attenzione e una attiva partecipazione ai tre gruppi di lavoro secondo le tematiche del convegno. “Il risultato finale si può condensare – ha concluso De Anna – nella richiesta di avere a disposizione una rete, un luogo di aggregazione virtuale e indipendente dagli spazi reali rappresentati nei vari stati dai ‘fogolars’, segretariati o club. La Regione diventa così un ‘Server’, un punto di garanzia nei confronti delle associazioni e nel contempo puntuale riferimento innovativo di processo e di prodotto. Un alambicco centripeto, che riceve le richieste dal mondo, ma anche centrifugo perché facendole viaggiare in rete consente ai giovani di esplorare concretamente ogni possibilità di successo legato alle loro idee e al loro talento”. ARC/Com/NNa